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Honduras, la risposta di Xiomara Castro a Trump

Con un discorso pieno di dignità, la presidente Xiomara Castro ha risposto alle minacce di Donald Trump di cacciare dagli Usa migliaia di immigrati irregolari. "Di fronte a un atteggiamento ostile di espulsione di massa dovremmo considerare un cambiamento nelle nostre politiche di cooperazione con gli Stati Uniti, specialmente in campo militare dove senza pagare un centesimo mantengono da decenni basi militari sul nostro territorio", ha affermato Xiomara aggiungendo che in tal caso quelle basi "perderebbero ogni ragione di esistere in Honduras". La presidente si augura dunque che Trump "non assuma rappresaglie inutili contro i nostri migranti, che in genere recano un grosso apporto all'economia statunitense". Si calcola che circa 250.000 honduregni potrebbero essere deportati dagli Stati Uniti e il paese - a detta del Ministero degli Esteri - non è in condizioni di riceverli adeguatamente.

L'ARRESTO DEL GENERALE ROMEO VASQUEZ. Il generale Romeo Vásquez, ex capo di stato maggiore congiunto, è stato arrestato per la sua responsabilità nell'omicidio, per mano di militari, del manifestante diciannovenne Isis Obed Murillo e nel ferimento di Alex Zavala nel corso della repressione contro le proteste per il golpe del 2009. Insieme a Vásquez sono stati arrestati altri due ex alti ufficiali. Il 5 luglio, pochi giorni dopo il colpo di Stato, il deposto presidente Zelaya aveva tentato di rientrare in patria a bordo di un aereo: all'aeroporto c'erano ad attenderlo decine di migliaia di sostenitori. In quell'occasione i soldati avevano aperto il fuoco sulla folla uccidendo il giovane Murillo e ferendo gravemente Zavala. (6/1/2025)

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a cura di Nicoletta Manuzzato